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Comune di Lunano

Cosa sapere su

LUNANO 


PRESENTAZIONE E STORIA

Anticamente Lunano sorgeva nell’area più antica dello storico Castrum Leonani e dominava le vallate che la circondano. Il borgo consisteva in una grande torre comunitaria legata a più famiglie del territorio. Era un luogo fortificato sorto per la difesa e per il controllo delle principali vie di comunicazione della zona. Dal tardo Medioevo a causa dell’abbandono dell'antico Castrum da parte degli abitanti e non essendoci più le ragioni di arroccamento per la difesa, Lunano si sviluppò lungo la strada di fondovalle dove è nato l'attuale centro. Oggi Lunano è noto per il suo grande dinamismo imprenditoriale, che vede grandi aziende leader a livello internazionale in vari settori avere le proprie sedi produttive all’interno del territorio comunale. Ciò ha determinato negli anni un mantenimento dei livelli demografici grazie anche ad una numerosa e ben integrata componente straniera. Lunano, all’interno del Montefeltro offre uno straordinario esempio di paesaggio incontaminato; l’area boschiva che circonda l’abitato è tra le più integre dal punto di vista dell’equilibrio ecologico. Può essere individuato come centro di partenza di tanti percorsi naturalistici (per esempio il Sentiero del Beato Lando), da fare a piedi, in bicicletta, in camper o automobile con destinazione Monte Carpegna, il Parco Regionale del Sasso Simone e Simoncello, San Marino, l’Alpe della Luna, la massa Trabaria, il Parco Regionale del Furlo e tutta l’alta e media valle del Foglia e del Metauro.


COSA VISITARE

Sentiero del Beato Lando


Il percorso che maggiormente lega passato e sostenibilità del Comune di Lunano è sicuramente il sentiero del Beato Lando. Storicamente era la via diretta tra Gubbio e Rimini, percorsa giornalmente da viandanti, mercanti, pellegrini, soldati di ventura, mendicanti, giramondo e uomini di religione. Il percorso di circa 15 km che collega la piazza di Lunano alla piazza del Comune di Carpegna (passando per i comuni di Piandimeleto e Pietrarubbia) è percorribile in diverse modalità (a piedi, di corsa, in mountain bike, e-bike, quad standard e per disabili, a cavallo, in moto fuoristrada), e consente di vivere un’esperienza naturalistica e sportiva ammirando un ambiente selvaggio e incontaminato nel cuore del bellissimo Montefeltro e del Parco regionale del Sasso Simone e Simoncello. Il percorso è ricco di tappe intermedie: il Castello di Lunano con la sua torre recentemente ristrutturata, il Convento di San Francesco, il Logo e Lupaiolo, Cavoleto di Piandimeleto, Frontino, il Castello di Pietrarubbia e quello di Pietrafagnana. Il sentiero è stato ricostruito pensando agli itinerari che presumibilmente compiva Beato Lando, il frate francescano che a metà del XIII secolo viveva in un eremo in questi luoghi in prossimità del Logo e Lupaiolo. Tutto il percorso si sviluppa in un ambiente ancora selvaggio ricco di boschi, acquitrini, cascatelle, calanchi e rocce nude nel quale nidificano, sostano e cacciano specie protette come il Falco Pellegrino, il Biancone, il Gufo Reale e il Lupo.

Antica Torre di Lunano


Su un colle, a poca distanza dal centro del paese si erge la Torre di Lunano. L’impianto dell’architettura riconduce ad un primitivo Castello di origine medievale, con ampio circuito murario e alcuni torrioni circolari.
Ruderi che testimoniano un’antica potenza e che fanno pensare ad un sistema difensivo collegato al vicino Castello dei Conti Oliva di Piandimeleto. Le varie amministrazioni comunali, sensibili al recupero e alla valorizzazione di questo notevole pezzo di storia, ha promosso e iniziato un progetto di messa in sicurezza, restauro e rivalutazione di quanto è sopravvissuto al tempo, a testimonianza di un importante passato storico di Lunano, crocevia tra i due mari, il Tirreno e l’Adriatico, tra i Ducato di Toscana e lo Stato Pontificio.

Convento del Monte illuminato


Sorge sul colle antistante la torre medioevale, a 450 mt di altezza s.l.m., accolse nel 1213 Frate Francesco e i suoi seguaci. La Chiesa, che fu eretta nel secolo successivo e a lui dedicata, conserva pregevoli testimonianze e affreschi del XV e XVI secolo. La tradizione attesta che Frate Francesco compì il miracolo di restituire la vista al figlio cieco di un nobile del luogo, bagnandolo con l’acqua di un vicino pozzo, precedentemente benedetto. Ancora oggi esiste di fronte al convento il pozzo, mentre il colle fu soprannominato, in ricordo del miracolo, Monte Illuminato.

Antico Organo della Chiesa di SS Cosma e Damiano


Collocato sopra la porta di ingresso della Chiesa parrocchiale, ristrutturato, perfettamente funzionante ed utilizzato nelle celebrazioni, è opera del celebre organaro veneziano Gaetano Callido. Datato tra il 1765 e il 1775 lo strumento fu costruito per la chiesa conventuale di San Francesco dei Padri Minori Osservanti di Fano, ma venne venduto dal Comune di Fano al parroco don Cirillo Pucci nel 1925. Realizzato in cantoria lignea e in muratura sorretta da bussola e da colonne ioniche è decorato da specchiature scompartite e dipinte con figure di angeli e stemma centrale con l’immagine di S. Cecilia.

Castagneto secolare


Sul Monte della Croce, un colle alla base del quale sorge il centro abitato di Lunano, sorge un Castagneto secolare che fornisce castagne di grande qualità dall’aroma inconfondibile prodotto dall’humus caratteristico di un terreno tufaceo oltre a produrre il tipico tartufo bianco pregiato e i più ricercati funghi quali porcini, carpinelli, l’ovulo buono. Si organizzano, nel periodo di raccolta delle castagne (ottobre), delle gite all’interno del Castagneto durante le quali si possono raccogliere le castagne e gli altri “frutti” del bosco e ammirare la bellezza dei castagni secolari oltre a degustare i prodotti tipici del territorio. Il tutto organizzato da un Agriturismo locale.


COME SI RAGGIUNGE


Autostrada A14 Bologna-Taranto, uscita Pesaro-Urbino
Stazione ferroviaria più vicina: Pesaro
Aeroporti più vicini: Bologna – Ancona - Perugia
Collegamenti in bus reperibili sul sito www.adriabus.it


EVENTI E MANIFESTAZIONI PRINCIPALI


Festa della Castagna: ogni anno il terzo week end di ottobre (dal venerdì sera alla domenica compresa).
Per l’occasione nelle vie e nelle piazze del paese vengono riproposte scene di vita campestre e vengono recuperati i sapori di una cucina che celebra il trionfo dei prodotti della terra. Si ripropongono piatti tipici che utilizzano castagne, presentate in varie ricette, oltre a cibi a base carni locali (cinghiale, maiale, vitello, agnello, lepre, coniglio,…), funghi, tartufi e piatti tipici locali. Apertura delle cantine e spettacoli artistici e musicali.


IMPIANTI SPORTIVI
Lunano vanta un ampio complesso sportivo. In circa 20000 mq di superficie sorge il campo sportivo comunale, un campo da calciotto e uno da calcetto entrambi in erba sintetica, un campo da tennis, un campo da basket/pattinaggio, un campo da beach volley, uno skate park e un percorso fitness. A questi si aggiunge la nuova palestra delle scuole concessa per lo svolgimento di corsi privati quali pilates, fitness, danza, ginnastica, zumba, ecc.

PRODOTTI TIPICI


Castagne e tutti i prodotti derivati dalla loro lavorazione
Tartufo e Funghi
Vino e Vino di Visciole
Miele
Bostrengo
Crostolo


RECAPITI PER INFO TURISTICHE


www.comune.lunano.it
0722-70126
[email protected]
[email protected]


DOVE MANGIARE, PRODOTTI A KM 0 E TIPICI


Agriturismo “I castagni della Pianella”, Loc. Pianella, www.icastagnidellapianella.it, 0722-721467
Trattoria Cinquantanove, Corso Roma 59, 334-6146937
Osteria ristorante “La Gatta”, loc. Brugneto, 0722-70117


DOVE ALLOGGIARE


Agriturismo “I castagni della Pianella”, Loc. Pianella, www.icastagnidellapianella.it , 0722-721467
Casa “I Merletti”, Corso Roma 33/35, 338-2985080


NELLE VICINANZE


Frontino a 9 km
Carpegna e Monte Carpegna a 15 km
Urbania, l’antica Casteldurante a 16 km
Urbino a 32 km
San Leo a 30 km
Repubblica di San Marino a 40 km
Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello a 20 km
Parco Naturale della gola del Furlo a 40 km

Cosa vedere
Cosa fare
Dove mangiare
Dove dormire
Notizie ed Eventi