CARTOCETO
Adagiato sul dorsale di una collina soleggiata, Cartoceto si presenta come un borgo sospeso nel tempo, protetto da mura antiche e immerso in un mare argenteo di olivi. Una visione che evoca la quiete delle colline marchigiane, dove il paesaggio diventa parte integrante dell’architettura.
STORIA
La storia di Cartoceto affonda le sue radici nell'antichità ed è legata indissolubilmente alla terra, all'agricoltura e alle vicende del contado di Fano.
Origini e leggende del nome
- L'ipotesi cartaginese: Una leggenda collega la fondazione del borgo alla Battaglia del Metauro (207 a.C.) durante la seconda guerra punica, sostenendo che alcuni soldati cartaginesi scampati alla sconfitta si stabilirono qui, dando origine al nome (Chartaginensium coetus).
-L'origine naturalistica: Un'altra interpretazione fa derivare il nome dal dialetto locale (Carcèt), legato alla presenza di carici o piante tipiche della zona, oppure da un'antica pieve romana documentata già nel I secolo a.C. (79 a.C.).
COSA VEDERE
- Piazza Garibaldi: Il cuore del paese, dominato dal trecentesco Palazzo del Popolo con la caratteristica torretta dell'orologio.
- Il borgo medievale: Oltrepassando l'arco d'ingresso (dove un tempo sorgeva un ponte levatoio), ci si addentra nell'antico castello con una tipica struttura a spina di pesce, caratterizzata da viuzze e scalinate in pendenza.
- Piazzale Marconi (la Turchia): Un punto panoramico da cui ammirare la vasta e suggestiva conca di oliveti della zona.
- Il Teatro del trionfo
Un piccolo gioiello nascosto nel borgo di Cartoceto. Una vera e propria chicca dal punto di vista artistico, architettonico e culturale è rappresentata dal Teatro del Trionfo che sorge in Piazza Marconi, autentico belvedere che si erge su distese di uliveti e che guarda sino al blu della costa fanese. Realizzato nella prima metà del Settecento ad opera di alcuni notabili locali sulle spoglie di un ex frantoio e deposito di olive, il Teatro conserva lo scheletro ligneo e tante altre sorprendenti meraviglie che ogni visitatore può scoprire varcandone la soglia.
La pianta del teatro è a ferro di cavallo, circoscritta, ai lati, dal boccascena e da due linee verticali con dei dipinti sulle scanalature.
GLI EVENTI
- Mostra Mercato dell'Oliva e dell'Olio DOP Cartoceto: L'appuntamento autunnale di punta, con visite ai frantoi, mercatini, spettacoli e degustazioni.
La storica mostra mercato dell’olio e dell’oliva con il suo mezzo secolo di storia, si arricchisce di un ricco corollario di iniziative: percorsi sul vino, degustazioni di olio e altre prelibatezze, laboratori di enogastronomia, spettacoli pensati per i più piccoli, oltre a grandi concerti nel suggestivo Teatro del Trionfo, mostre, percorsi verdi a piedi o in bicicletta, visite presso le aziende agricole e i frantoi; insomma, un modo per vivere il territorio a tutto tondo.
- Protagonista dei mesi invernali è invece “Trionfo Gourmet”, un evento in cui il Teatro del Trionfo si trasforma in una sala ove è possibile cenare in eleganza, con piatti di cucina gourmet e vini scelti da esperti sommelier, il tutto con un piacevole programma musicale a far da tema alle serate.
- Mercato Contadino: Organizzato periodicamente in Piazza Garibaldi con prodotti tipici locali e artigianato.
LE ECCELLENZE AGRO-ALIMENTARI
Olio, vino, formaggi caprini: una gioia per i palati
Una gioia per gli occhi e per le papille gustative è quanto Cartoceto offre a quanti si vogliano concedere delle prelibatezze uniche e riconosciute a livello nazionale e internazionale e assaporare dei prodotti certificati. Il borgo, infatti, è capofila dell’unica DOP olearia della regione e si caratterizza per una fitta rete di aziende agricole di prodotti preziosi quali formaggi caprini, di fossa, creme, conserve e vinicoli.
Ma ciò che rende così speciale l’olio Cartoceto è il territorio in cui sorgono gli olivi, un territorio che risente in maniera benefica del microclima peculiare, delle altitudini non troppo elevate, dei confini dei monti Partemio e della Mattera, del suolo che è prevalentemente tufaceo-arenaceo, delle correnti del fiume Metauro e dei venti freddi che derivano dalle Cesane: tutto ciò ha permesso agli olivi di svilupparsi e l’olio racchiude nel suo sapore tutta l’essenza di questo territorio.
ITINERARI-GITE
Attraverso il Centro Storico
Il punto di partenza per la visita del centro storico di Cartoceto è la suggestiva piazza Garibaldi, anticamente denominata piazza del mercato, dominata dal Palazzo del Popolo, di origine trecentesca, sormontato dalla caratteristica torretta dell’orologio. Oltrepassando l’arco che si apre nel palazzo (qui anticamente vi era un ponte levatoio), si accede all’interno del castello che conserva ancora l’originale impostazione planimetrica a spina di pesce con strette vie e gradinate lungo il pendio del colle. Proseguendo per la stretta viuzza, si giunge nel panoramico piazzale Marconi, popolarmente detto “la Turchia”, dal quale si gode una vista molto suggestiva della grande conca di olivi dominata dall’antica Pieve. Nella piazzetta sorge il Teatro del Trionfo. realizzato, intorno al 1725-30, nei locali di un antico frantoio con soprastante deposito di olive per dare a Cartoceto uno spazio per le rappresentazioni. La disposizione attuale risale al 1801: la sala, a tre ordini di palchi, conserva un artistico sipario dipinto nella metà dell’800 dallo scenografo faentino Romolo Liverani e il corredo scenico del senigalliese Giulio Marvardi. Il teatro non è più attivo e in attesa di essere restaurato. Addentrandosi per le vie del castello si possono ammirare angoli caratteristici e scorci panoramici suggestivi.