TRECASTELLI, PERCHÉ VISITARLA
Ufficializzato alla fine del 2013 dall’unione di Ripe, Castel Colonna e Monterado, il comune di Trecastelli è nato ufficialmente il 1° gennaio 2014. Immerso nelle iconiche colline marchigiane della provincia di Ancona e situato a pochi chilometri dal mare, questo borgo di poco meno di ottomila abitanti racchiude l'eredità storica e culturale dei suoi tre centri originari.
Tra questi, la municipalità di Ripe si erge a 140 metri sul livello del mare nell'entroterra senigalliese, a circa 15 chilometri dalla costa, nel punto in cui il fiume Nevola incontra il Misa.
Il suo nucleo castellano è caratterizzato da vicoli suggestivi dominati da un palazzo civico in stile neo-romantico risalente alla seconda metà degli anni trenta.
COSA VEDERE
Il patrimonio artistico e culturale del territorio si svela attraverso luoghi simbolo come la Chiesa Parrocchiale di San Pellegrino a Ripe – restaurata nel 2015 e custode di un pregevole Organo Callido del 1792 – e il Villino Romualdo.
Quest'ultimo, un edificio ottocentesco recentemente recuperato, ospita al piano superiore il Museo Nori De’ Nobili, una collezione interamente dedicata all'artista Eleonora De’ Nobili che funge anche da Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee, oltre a ospitare l'Ufficio Turismo e la Biblioteca Comunale. Completano il quadro le località di Ponte Lucerta, Passo Ripe e Brugnetto, dove spicca il monumentale Palazzo Antonelli Castracani Augusti, edificato alla fine del XVII secolo e noto come il “Palazzo dalle 100 finestre” dopo l'intervento del 1750 del cardinale Niccolò Maria Antonelli.
COSA FARE, ESPERIENZE, SPORT, ESCURSIONI, ATTIVITÀ
Il territorio offre paesaggi eterogenei che spaziano tra dolci colline, valli fluviali, campi coltivati, boschi e particolarità geologiche come la Valle dei Tufi.
Con altitudini moderate e sentieri panoramici che spaziano fino al Mar Adriatico, la zona è l'ideale per gli amanti della vita all'aria aperta e dell'esplorazione lenta della Val Mivola.
Percorsi nella Natura e Trekking
Passeggiate nelle campagne: Ideali per esplorare i dintorni collinari seguendo brevi anelli di 3 o 4 chilometri con partenza da strutture ricettive come il Casale Civetta.
Sentieri e jogging: Un sistema di colline ondulate tra Ripe, Castel Colonna e Monterado perfetto per camminate e percorsi di corsa all'aperto segnalati dalle guide locali.
Castello di Monterado: Offre una suggestiva passeggiata naturalistica immersa tra pini e querce secolari con vista panoramica sul mare.
ARTE, STORIA E CULTURA
La storia di Trecastelli vive nella fusione di tradizioni e borghi unici come Castel Colonna, situato al confine con la provincia di Pesaro-Urbino tra le valli del Nevola e del Cesano.
Originariamente noto come “Tomba di Senigallia”, il castello fortificato sorge su un'altura accessibile da un'unica porta e racchiude stradine di pietra, orti e piccole case. La sua architettura ricorda la forma di una nave, protetta da mura e dominata dalla torre malatestiana, sotto la cui arcata si trova la targa dedicata a Vittoria Colonna, sposa di Carlo Malatesta.
Parte dei sotterranei originari è sopravvissuta nei secoli, venendo riconvertita in rifugio antiaereo durante la seconda guerra mondiale. Il patrimonio di Castel Colonna è completato dalla Chiesa Parrocchiale di San Mauro Abate, restaurata nel 2017 e impreziosita da un crocifisso ligneo intagliato e da un dipinto della Madonna col Bambino attribuito a Gaetano Lapis da Cagli.
SAPORI DEL TERRITORIO
Insignita nel 2009 della Bandiera Verde Agricoltura, la municipalità vanta una profonda vocazione enologica e olivicola orientata verso la produzione biologica. Questa tradizione rurale ha dato vita a eccellenze gastronomiche locali molto apprezzate come la porchetta e il salame di Frattula.
EVENTI E TRADIZIONI
Il borgo di Ripe custodisce gelosamente la memoria del “Paese dei Mestieri”, un'antica tradizione artigianale nata nel dopoguerra che ha trasformato una comunità prevalentemente contadina in un polo di evoluzione economica e manuale.
Nelle botteghe artigiane locali resistono ancora antichi saperi tramandati di padre in figlio – rappresentati da figure rare come il calzolaio, il bottaio e le ricamatrici – affiancati oggi da nuove espressioni creative e moderne che spaziano dalla lavorazione della carta, della cera e delle perline fino alla realizzazione di straordinari oggetti in miniatura.
PER FAMIGLIE
L'equilibrio tra passato e futuro ha dato vita nel 2008 all'Associazione “Il Paese dei Mestieri”, nata per tutelare e promuovere l'artigianato artistico locale attraverso una rete di botteghe aperte ai visitatori. Nel centro storico, “La Bottega dei Mestieri” ospita una mostra permanente dei lavori associati e organizza laboratori didattici per le scuole e corsi per adulti, offrendo a grandi e piccoli l'opportunità di vivere un'esperienza formativa a diretto contatto con i maestri artigiani.
ESPERIENZE DA NON PERDERE
Il borgo di Monterado, adagiato sul confine tra le province di Ancona e Pesaro-Urbino, funge da balcone naturale affacciato sull'Adriatico e sulla Valle del Cesano a 161 metri di altitudine. Frequentato fin dal Neolitico Medio e abitato nel tempo da Piceni, Galli, Romani, Barbari e Longobardi, il territorio ospita il monumentale Palazzo di Monterado (oggi Castello Cinciari), fondato nel 1742 sulle rovine del castello malatestiano su progetto attribuito a Vanvitelli.
Impreziosito da un giardino all'italiana, torrioni e scarpate, il palazzo è circondato da un bosco romantico di querce secolari, pini, allori e viburni fatto piantare dal Conte Cerasi nell'Ottocento, e si erge accanto alla Chiesa di San Giacomo Maggiore nella piazza principale del paese.
COME ARRIVARE
IN AUTO
Dall’autostrada A14, sia provenendo da nord che da sud, uscire al casello di Senigallia e proseguire lungo la S.P. Corinaldese per circa 12 km in direzione Ripe/Monterado fino a raggiungere Trecastelli.
IN AUTOBUS
Il territorio di Trecastelli è collegato alla vicina Senigallia da corse di autobus attive nei giorni feriali.
IN TRENO
La stazione ferroviaria di riferimento più vicina è quella di Senigallia.
IN AEREO
L'aeroporto di riferimento è l’Aeroporto di Ancona (Falconara Marittima), collegato alla stazione ferroviaria di Falconara Marittima tramite un servizio ferroviario diretto con partenza da Castelferretti (di fronte allo scalo), da cui è possibile proseguire in treno verso Senigallia. In alternativa, lo scalo è collegato alla stazione di Ancona tramite un servizio di autobus diurni della Conerobus.